Si è concluso oggi il mio primo ( di 4!) corso a Chiang Mai: 

APPLICAZIONI TERAPEUTICHE DEL MASSAGGIO THAILANDESE.

Il massaggio base che avevo imparato l’ anno scorso è un trattamento che mira a far sì che il prana possa cirolare nel corpo libero, senza incontrare impedimenti, blocchi, resistenze. 

È dunque un trattamento rilassante, depurante, armonizzante, riequilibrante.

Cosa fare però se ci sono delle problematiche? Se ci sono difficoltà di vario genere non acute o croniche, ma che impediscono la ” normalità ” delle funzioni? 

Entrano dunque in gioco le APPLICAZIONI TERAPEUTICHE, ovvero tecniche di manipolazione-allungamento- stiramento-torsione di alcune parti e punti specifici del corpo, che mirano a far sì che gli eventuali blocchi e ristagni possano gradualmente venire riassorbiti dall’organismo.

Tecniche meravigliose,antiche, che le nostre insegnanti hanno a loro volta imparato da maestri che hanno attinto a questa sapienza da generazioni e generazioni di terapisti.

Il governo thailandese poi, in modo lungimirante, ha sistematizzato e codificato questo incredibile patrimonio, riconoscendo la sua validità e permettendo così anche ai non thai di accedere a queste meravigliose conoscenze.

Abbiamo imparato tecniche che possono essere utili in caso di (tra gli altri):

  • mal di testa 
  • torcicollo 
  • dolori alle ginocchia 
  • dolori mestruali 
  • indigestione e gas intestinali 
  • costipazione 
  • gambe affaticate 
  • dolori lombari e cervicali 
  • dolori alle spalle. 

Insegnanti favolose e colleghi motivati.

Felice, grata e orgogliosa di aver potuto essere qui ad imparare ancora.

E questo fine settimana mi dedicherò alle Tecniche di Stretching avanzato. 

Continua…


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