Alla base della maggior parte delle ricette ayurvediche, medicina di per sè, rasayana (ringiovanente) del Dosha Pitta.

Ecco la ricetta per fare il ghi a casa propria

GHI il burro chiarificato

500 gr burro di ottima qualità per circa 400 gr di ghi

Mettere il burro tagliato in pezzi in una casseruola dal fondo pesante e farlo sciogliere a fuoco moderato, regolando la fiamma e assicurandosi che non sfrigoli o annerisca. Quando è sciolto, alzare leggermente il fuoco finchè la superficie non sia coperta di schiuma, quindi riportare il calore al minimo. Lasciar sobbollire dolcemente, indisturbato, senza coprire finchè le proteine solide e gelatinose si sedimentino sul fondo della pentola e la sottile crosticina sulla superficie del ghi sia quasi immobile e diventi trasparente. Il ghi diventerà dorato e limpido. Con una schiumarola toglieredelicatamente la crosticina sottile formatasi. Trasferire delicatamente il liquido dorato in un barattolo di vetro e lasciarlo raffreddare prima di chiuderlo. Conservare a temperatura ambiente.


3 commenti

Laura Gentili · 30 novembre 2013 alle 15:24

ciao Eleonora! Domanda: perchè il burro viene chiarificato?
Laura

    eleonorayur · 30 novembre 2013 alle 17:57

    per diverse ragioni: si conserva meglio (anche fuori dal frigo): visto che l’acqua è evaporata ed è stata rimossa insieme ai grassi del burro durante la procedura. inoltre ha un punto di fumo più alto: 252 invece che 160. last but not least ha poco lattosio e caseina e dunque può essere accettato anche da chi ha un intolleranza al lattosio

      Laura · 1 dicembre 2013 alle 18:55

      Grazie Eleonora sei stata molto chiara ed esplicita.
      Laura

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